Principio scientifico

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Indicazioni generali

La Scrambler Therapy® nel trattamento del dolore cronico, neuropatico ed oncologico, ha dimostrato efficacia anche nei casi di resistenza agli oppiacei o agli anticonvulsivanti e su pazienti in cui avevano fallito altre forme di elettroanalgesia, compresi gli stimolatori impiantati. La Scrambler Therapy® è una terapia autonoma, non è richiesto alcun altro supporto analgesico in associazione.

Risultati

Gli studi pubblicati mostrano:

  •  Regressione rapidissima della sintomatologia
  •  Perdurare dell’analgesia per molte ore dopo ogni singolo trattamento
  •  Nessuna resistenza o assuefazione
  •  Assenza di effetti indesiderati

Risposta significativa su alte percentuali di pazienti (superiore all’85% in popolazioni di “non responders” ad altre terapie).

Pubblicazioni su Pub Med https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=scrambler+therapy)

Prospettive di risultato

Dolore non oncologico

  •  Manifestazione monoradicolare: la prognosi è eccellente, con prospettive di remissione prolungata a lungo e lunghissimo termine.
  •  Manifestazione pluriradicolare: può manifestarsi recidiva dopo alcuni mesi di beneficio. Se avviene è possibile ripetere il trattamento per ottenere una nuova remissione.
  •  Sul dolore acuto protratto, che manifesta un rapporto di evidente causa effetto col carico o con il movimento, è possibile ottenere un beneficio sul dolore ma di durata breve e con recidiva a breve termine.

Dolore non oncologico

  •  Sul dolore neuropatico dovuto alle cure radioterapiche, chemioterapiche o chirurgiche, la prognosi ricalca quella del dolore non oncologico.
  •  Sul dolore di origine neoplastica, tipicamente evolutiva, si hanno ottimi risultati con il ciclo di dieci sedute, ma poi occorrono trattamenti al bisogno ad oltranza, per fronteggiare la tipica evolutività delle lesioni.

Alcune patologie trattabili

Dolore non neoplastico:

  •  Neuropatie post erpetiche
  •  Lombo-sciatalgie
  •  Cervicalgie e brachialgie
  •  Neuropatie diabetiche
  •  Nevralgie trigeminali
  •  Nevralgie post-traumatiche
  •  Sindrome dell’arto fantasma

Dolore cronico neoplastico dovuto a:

  • Patologia primitiva
  • Metastasi
  • Trattamenti chemioterapici
  • Trattamenti radioterapici
  • Trattamenti chirurgici

Teorie di base

Principio scientifico

La Scrambler Therapy ® sviluppa neuroni artificiali capaci di creare informazioni sintetiche di “non dolore” riconosciute come “self” e trasmesse in modo non invasivo al SNC partendo dai recettori di superficie delle fibre C. La caratteristica di “Neurone Artificiale” è sostanzialmente determinata dall’algoritmo che genera le informazioni dinamiche “non-dolore”, controllando l’assemblaggio e la modulazione dei potenziali di azione sintetici che si trasformano così in stringhe complesse e non monotone di informazione, e permettono di raggiungere l’obiettivo di analgesia immediata e ri-modulazione del sistema dolore

Rispetto alla tradizionale analgesia o elettroanalgesia, il principio attivo non è quindi quello di inibire la trasmissione del dolore, ma di sostituire il dolore con informazioni sintetiche di “non dolore”. Per questa ragione è possibile l’effetto di immediato azzeramento del dolore durante il trattamento, e la progressiva rimodulazione del sistema dolore nella ripetizione dei trattamenti che costituiscono il ciclo statisticamente necessario per ottenere dei follow up di successo.

E’ grande l’efficacia analgesica della Scrambler Therapy ® in casi clinici di dolore che non risponde o risponde poco ai trattamenti farmacologici più efficaci, o  ad altre forme di elettroanalgesia convenzionale (TENS, dispositivi impiantati).

per ulteriori informazioni fare riferimento a : https://www.scramblertherapy.org/basi-teoriche-scrambler-therapy.htm