PUBBLICAZIONE Hematology Reports “LA SCRAMBLER THERAPY NEL TRATTAMENTO DEL DOLORE NEUROPATICO DA VINCRISTINA: CASE REPORT “

Hematology Reports eISSN 2038-8330 www.hematologyreports.org Maggio 2018 

XLIII Congresso Nazionale AIEOP  Bologna 27/29 Maggio 2018 Abstract Book

D009 (pag 86)

LA SCRAMBLER THERAPY NEL TRATTAMENTO DEL DOLORE NEUROPATICO DA VINCRISTINA: CASE REPORT

F. Borrometi, L. Celentano, R. Capasso, S. Valletta, N. Ferrigno

AORN Santobono-Pausilipon, Dipartimento di Oncologia Pediatrica, Centro di Terapia del Dolore e Cure Palliative

INTRODUZIONE: La vincristina è spesso causa di dolo- re neuropatico nei pazienti pediatrici con patologia onco- logica, sintomo che non sempre risponde adeguatamente ai trattamenti usualmente utilizzati (Mercadante, 2014). La Scrambler Therapy(ST)-tecnica antalgica che utilizza impulsi elettrici codificati- ha mostrato efficacia nella cura del dolore neuropatico di questa origine (Park, 2017).

CASE REPORT: Viene segnalato al nostro Centro il caso di S., 14 anni, che lamenta dolore agli arti inferiori. S. è affetto da LLA ed ha ricevuto una settimana prima un trattamento con Vincristina in re-induzione. S. riferisce un dolore “pulsante” alle ginocchia, irradiato verso il basso, associato a parestesie ed a severa ipotonia e di intensità medio/elevata (8/10, Wong & Baker, 1988) tale da non consentirgli di svolgere le sue regolari attività, obbligandolo alla sedia a rotelle. Il dolore, poco responsivo alla terapia in atto (paracetamolo + gabapentin), influisce profondamente sul suo tono dell’umore. Si avvia un trattamento con ST: già dopo la prima seduta l’intensità del dolore percepita dal paziente diminuiva sensibilmente(da 8 a 2/10) tanto che S., entrato in ambu- latorio sulla sedia a rotelle, ne usciva sulle proprie gambe. Sono seguite quindi altre 5 sedute, tutte caratterizzate da un progressivo constante miglioramento. Dopo l’intero ciclo di trattamento, il punteggio riferito era 0/10. A seguito della riduzione del dolore, i farmaci sono stati progressivamente ridotti ed è stata inserita nel piano tera- peutico la fisioterapia. L’assenza del dolore perdurava nei mesi successivi. La ST sembra quindi rappresentare un interessante possibilità terapeutica per il dolore neuropatico da chemioterapici nei pazienti affetti da patologia oncologica.

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