10 dicembre 2013 CatanzaroInforma.it UN NUOVO MACCHINARIO PER CURARE IL DOLORE CRONICO

http://www.catanzaroinforma.it/pgn/newslettura.php?id=61593
SANITA’ E SALUTE

Un nuovo macchinario per curare il dolore cronico

E’ in prova al Pugliese Ciaccio. Consente la scrambler therapy un protocollo innovativo per la curare varie forme di dolore. Non solo oncologico
Un nuovo macchinario per curare il dolore cronicoCatanzaroInforma.it: Un nuovo macchinario per curare il dolore cronico
Un metodo innovativo per curare il dolore cronico, oncologico e non, attraverso elettrostimolazione. E’ stato illustrato questa mattina nel corso di un incontro tenuto da Rosario Russo, responsabile della terapia antalgica del dipartimento di Oncoematologia dell’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio e da Domenico Russo responsabile dell’unità di cure palliative a Latina dove il trattamento è adottato da alcuni anni.  Nella sala riunioni di Radioterapia anche medici e infermieri che prestano servizio nel presidio De Lellis. La scrambler therapy è un protocollo non invasivo che si basa su impulsi elettrici prodotti da un macchinario ai cui elettrodi viene collegato il paziente. A differenza di altri percorsi terapeutici sempre basati su elettrostimolazione, spiega Domenico Russo, il macchinario non inibisce “la trasmissione del dolore ma sostituisce l’informazione dolorosa con una artificiale che lo fa cessare”. La macchina per la scrambler therapy sarà per alcune settimane visionata dal personale del reparto e verrà provata su alcuni pazienti che saranno sottoposti a un ciclo completo della durata di dieci sedute.  La speranza del dottore Russo è che l’Azienda Ospedaliera possa, in un futuro non lontano acquisire la macchina, “anche – sottolinea – grazie anche all’aiuto di associazioni onlus”.

I costi, è vero sono relativamente elevati (alcune decine di migliaia di euro) ma almeno secondo quanto sostenuto da studi abbastanza consolidati “per alcune forme di dolore l’efficacia di questa terapia è molto maggiore di quella farmacologica e questo alla lunga potrebbe essere un risparmio per la stessa azienda ospedaliera alla voce spese per acquisto di medicinali”. La scrambler therapy cura i dolori derivanti  da  neuropatie periferiche (varie nevralgie, dolori da post mastectomia e molti altri) polineuropatie come quelle di origine diabetica, dolore neuropatico, sindromi dolorose miste e ovviamente molti problemi di natura oncologia, con largo uso nell’ambito delle cure somministrate a malati inguaribili. Il trattamento è indolore, ha pochissime controindicazioni e nessun effetto collaterale conosciuto.

 

Commenta la discussione