11 giugno 2013 Ernie del disco e protusioni – Failed Back surgery syndrome (FBSS)

Caso e testimonianza di una paziente affetta da ernie discali operate senza successo otto anni fa e trattata da dot. Russo con la Scrambler Threrapy

FAILED BACK SURGERY SYNDROME, ERNIE E PROTRUSIONI DISCALI LOMBOSACRALI
CASE REPORT

Ultimata Scrambler Therapy su donna di 51 anni, ernia discale L4-L5 operata nel 2005, decorso post operatorio complicato da osteomielite e fibrosi della cicatrice interna. Dopo poco tempo dall’intervento dolore severo fino ad oggi. Trattata con Scrambler Therapy con immediato beneficio e riduzione del 50% dell’intensità del dolore dopo la prima seduta. Progressivo miglioramento con dolore che diventa lieve (NRS 3) in terza seduta e trascurabile in quinta seduta. Dolore a riposo scomparso in sesta seduta, fastidio evocabile solo con rotazione forzata del piede. Terapia sospesa in ottava seduta per scomparsa della sintomatologia. Il dolore prima della terapia era 10/10, grave limitazione delle attività generali e della capacità lavorativa. Impossibile dormire a letto. Caratteristiche del dolore di tipo neuropatico con 7/10 al test DN4 (Bruciore, scosse elettriche, parestesie, ipoestesia al tatto e alla puntura). Impossibilità alla deambulazione prolungata e al mantenimento della posizione eretta per lunghi periodi. Alla RMN alterazioni degenerative dei corpi vertebrali e delle faccette articolari. Esiti dell’intervento L4-L5 con microdiscectomia dx in assenza di recidive erniarie, ma discreta ipertrofia degenerativa dei massicci articolari soprattutto a dx che riducono lievemente l’imbocco foraminale. Il disco L4-L5 è notevolmente ridotto di spessore quasi scomparso, piccola quantità di tessuto fibrotico cicatriziale nel recesso anterolaterale dx del canale vertebrale. In L3-L4 protrusione discale posteriore ad ampio raggio complicata da piccola ernia postero-laterale ed intraforaminale sn, che comprime la porzione prossimale e la distale della radice L4 omolaterale. Marcatamente degenerato il disco L5-S1 che sporge indietro e a dx con stenosi dell’imbocco foraminale omolaterale sostenuto anche dall’ipertrofia degenerativa del massiccio articolare dello stesso lato.

TESTIMONIANZA DELLA PAZIENTE

Mi chiamo Cinzia. Sono un’infermiera e stamane ho fatto una passeggiata di 4km con il mio cane.
Sono passati 8 anni dall’ultima volta, il mio cane era molto giovane. Adesso è una vecchietta di quasi 13 anni.
Perché è un evento da menzionare? Perché il dolore neuropatico alla gamba e al piede destro lo rendeva impossibile, così come era impossibile riposare tranquillamente, lavorare senza arrivare a fine turno spossata dal dolore. Nel luglio del 2005 ho subito un intervento di ernia del disco, poi complicato da osteomielite e fibrosi della cicatrice interna. Come conseguenza sopportai oltre sei mesi di allettamento, trattamento in camera iperbarica, terapie antibiotiche per un anno. Ho vissuto da allora con dolore costante alla gamba, come un cane che mi rosicchiava la tibia e un anello stretto alla caviglia collegato con una palla di ferro, simile ad un ergastolano di altri tempi. Era diventato impossibile fare le cose che una donna normalmente fa in casa e fuori. Il dolore mi impediva di camminare senza zoppicare e di guidare senza stress. La flessione, torsione ed estensione del piede era causa di punte di dolore insopportabile.
Ho assunto FANS e poi antidolorifici oppiacei per riuscire a lavorare. A casa avevo bisogno dopo il lavoro di almeno 3 ore di riposo assoluto, prima che il dolore mi permettesse un minimo di attività, come preparare la cena.
Circa 20 giorni fa ho fatto una prova con la Scrambler Therapy, presso la Clinica S. Marco a Latina. Dopo un quarto d’ora di tentativi siamo riusciti ad individuare i punti giusti per l’applicazione degli elettrodi. 15 minuti di terapia hanno ridotto il dolore del 50%. Da un dolore forza 10 ad un dolore 5 durante la deambulazione. Come mi avevano preannunciato, dopo 5 ore il dolore è tornato con la sua devastante violenza, durante il mio turno pomeridiano di lavoro. Quindi il giorno dopo ho cominciato le applicazioni da 45 minuti. Già dopo la seconda applicazione il dolore a riposo era scomparso, ridotto ad una sorta di fastidio. Persisteva però, seppure ridotto di un buon 30%, alla deambulazione. Le successive due applicazioni hanno annullato totalmente il dolore a riposo e ridotto del 50% quello durante la deambulazione o la guida dell’automobile. Ho ricominciato a dormire senza problemi ed in qualsiasi posizione e per sette ore di seguito cosa che non succedeva da anni. Alla quinta applicazione anche il dolore alla guida, dovuto alla flessione e torsione del piede per manovrare l’acceleratore e il freno dell’auto, è scomparso e il dolore alla deambulazione, ridotto di un buon 50% persisteva solo a livello dei malleoli esterno ed interno e al centro del dorso del piede.
Le successive due applicazioni hanno quasi eliminato il dolore alla deambulazione riducendolo di un 90%.
L’ottava applicazione ha eliminato il dolore, trasformandolo in un sorta di leggero fastidio alla deambulazione e allo sforzo prolungato. Più che fastidio era ormai una sorta di consapevolezza di avere una caviglia, un piede ed una gamba destri. Vista l’assenza di dolore, abbiamo deciso con il Dott. Russo e la dott.ssa Guarda di sospendere le applicazioni, anche se la previsione iniziale era di farne una decina.
Stamane , durante la mia passeggiata di prova, non ho avuto dolore, ma alla fine di un percorso di circa 4 km coperto in 40 minuti circa, senza fermarmi mai, c’era un leggero fastidio al piede, localizzato principalmente alla caviglia. Il fastidio è scomparso appena mi sono riposata, una cosa inconsistente paragonata al dolore che provavo prima.
Ringrazio il dott. Russo e la dott.ssa Guarda per l’attenzione e la pazienza dimostratami, visto che ogni volta hanno certosinamente cercato il punto migliore dove applicare gli elettrodi per la massima efficacia del trattamento. Sono consapevole che la mia patologia persiste e che forse dovrò ripetere il trattamento fra qualche mese, ma è un ben piccolo sacrificio per la mia vita libera dal dolore!
Ieri ho portato anche la mia mamma per una prova. E’ in attesa di essere operata dal neurochirurgo per la seconda volta per una grave patologia alla colonna che le provoca intenso dolore alla zona lombare e le impedisce quasi di camminare, di riposare e di dormire. Il dolore dopo 20 minuti di Scrambler Therapy si è ridotto di un buon 40% e finalmente dopo mesi è riuscita a dormire per sei ore consecutive.
Mercoledì prossimo cominceremo il ciclo di applicazioni. E sono molto , molto fiduciosa.
Ho scritto queste righe come testimonianza. Ancora non mi sembra vero di stare così bene. Sono disponibile a parlare con chiunque lo voglia, per confermare quanto ho scritto.
Il dott. Russo sa come contattarmi

http://www.docvadis.it/domenico.russo/page/scrambler_therapy/testimonianze_dei_pazienti/ernie_del_disco_e_protrusioni_failed_back_surgery_syndrome_fbss.html

 

Commenta la discussione